Come uscire dalla violenza

Rivolgersi ad un centro antiviolenza

I Centri antiviolenza sono luoghi predisposti per accogliere le donne che hanno subìto violenza di genere, in qualsiasi forma essa si concretizzi, indipendentemente dalla loro nazionalità, etnia, religione, orientamento sessuale, stato civile, credo politico e condizione economica. Sono gestiti da organizzazioni di donne, attive e esperte nell’accoglienza, offrono protezione, sostegno a donne vittime di violenza intra e extra-familiare e ai loro figli/figlie minori.

La valutazione del rischio

Fra le molteplici cose che si effettuano nei Centri Anti Violenza una delle più importanti è la valutazione del rischio, una stima per individuare la probabilità che si perpetri la violenza. Qualsiasi atto violento comporta una valutazione del rischio (risk assesment) , la gestione del rischio (risk management), cioè l’individuazione dell’intervento più appropriato per quel caso, finalizzato a prevenire che il fatto si ripeta, per proteggere le vittime, per evitare l’escalation dei maltrattamenti che potrebbe sfociare anche in omicidi.
Una volta individuato il livello di rischio è importante disporre un piano di protezione che consenta alla donna e ai suoi figli il miglior livello possibile di protezione.Il principio imprescindibile del nostro ordinamento costituzionale riconosce che la donna ha diritto all’integrità personale.

Come proteggersi

Se la donna di trova in una situazione di pericolo deve lasciare l’ambiente violento e trovare ospitalità presso una casa rifugio, la famiglia di origine un’amica e una persona di sua fiducia.

Se la donna è già separata e vive da sola ma è vittima di persecuzioni, ecco alcuni salvavita da seguire:

  • cambiare la serratura di casa;
  • predisporre un sistema di sicurezza più adeguato, come barre alle finestre, maggiore illuminazione;
  • considerando i provvedimenti attuati dal Tribunale a tutela dei/lle bambini/e assicurarsi che gli/le insegnanti abbiano chiaro chi è autorizzato al prelevamento dei bambini dalla scuola;
  • individuare insieme alla donna un legale competente;
  • contattare il Centro Antiviolenza più vicino ed allertarlo circa la possibilità che possa essere accolta all’interno di una struttura ad indirizzo segreto per donne vittime di violenza;
  • verificare la possibilità che qualcuno possa temporaneamente andare ad abitare con lei o che possa essere ospitata in altro luogo da persone di fiducia.
Competenze

Postato il

25 Febbraio 2020